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Ragusa, città della Sicilia (67.535 ab.), capoluogo della prov.
omonima (1614 kM2, 289.733 ab.).
La provincia che fu costituita soltanto nel 1927, è la più piccola della Sicilia
Estendente su un territorio collinoso, che non si eleva mai oltre i 900 m, nella sezione
sudorientale dell'isola, ha la forma approssimativa di un triangolo.
* Storia
La città sorge nello stesso luogo dell'antico centro siculo di Hibla Heraea, più
volte ricordato in età romana. Fortezza bizantina, fu conquistata dagli Arabi nel 848.
Sotto i Normanni fu data in feudo dal conte Ruggiero al figlio Goffredo (1091) e fu
mantenuta dai suoi discendenti sino all'occupazione aragonese. Verso la fine dei XIII sec.
la contea, sotto il feudo dei Chiaramonte, fu incorporata in quella di Modica e passò poi
sotto gli Enriquez e i Sylva-Mendoza.
* Arte
La città, conserva necropoli greche dei Vi sec. a.C. I due centri, Ragusa Ibla e
Ragusa Superiore, sono uniti da una scalinata. A R. Ibla sorgono le chiese di San Giorgio
Vecchio (portate gotico-catalano risalente alla seconda metà dei XV sec.), di San Giorgio
(facciata settecentesca a pagoda, 1738-75, e cupola neoclassica 1720) e di San Giuseppe
(1590), a pianta ovale, anch'essa con facciata dei XVI I I sec. R. Superiore, che fu
costruita a partire dalla fine dei Seicento, conserva fra i monumenti la cattedrale di San
Giovanni Battista (1706-60) con ampia facciata e alto campanile a fianco, e la chiesa
neoclassica dei collegio dì Maria Addolorata (1801). |
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