ASSOCIAZIONE SICILIANA CACCIA E NATURA
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Nuova vittoria al TAR: la caccia nelle isole di Salina e Pantelleria è salva. 

 

A.S.C.N. è lieta di comunicare che il TAR di Palermo, con l'ordinanza n.00744 del 29/10/2014, ha rigettato anche la richiesta di sospensione dell'attività venatoria nelle isole di Salina e Pantelleria, i cui cacciatori potranno ora dormire sonni tranquilli.

Dopo avere dato con il proprio legale, l'Avv. Nunziello Anastasi, un ulteriore fondamentale contributo a difesa della caccia per respingere anche l'ultimo attacco al calendario, A.S.C.N. auspica che questi successi possano dare il via ad un nuovo confronto tra il mondo venatorio e l'Amministrazione regionale, al fine di risolvere, definitivamente, le criticità residue che hanno generato il contenzioso di quest'anno.

L'Ordinanza

                  Il Presidente A.S.C.N.

             Dott. Domenico Portale  

 

Nuovo Ricorso di Legambiente

Gli ambientalisti, per la seconda volta quest’anno, stanno tentando di far sospendere la caccia. Legambiente, infatti, ha impugnato i decreti assessoriali del 12/9/2014 che hanno consentito la caccia al coniglio selvatico nel territorio delle isole minori a partire dal 13 settembre.

La camera di consiglio presso il Tar di Palermo per la discussione della sospensiva è stata fissata per il 29 ottobre prossimo.

Prendiamo atto con rammarico che nessuna associazione o sindacato ha dimostrato il minimo interesse alla vicenda, neppure per informare i cacciatori coinvolti.

Il fatto che un’eventuale sospensiva della caccia riguarderebbe “soltanto” i cacciatori residenti nelle isole minori che qualcuno ha definito “figli di un Dio minore” è semmai un’aggravante, non certo una giustificazione .

L’A.S.C.N. che ha sempre avuto a cuore gli interessi di TUTTI i cacciatori, ancora una volta DA SOLA, ha già dato incarico all’Avv. Nunziello Anastasi di resistere a questa nuova impugnativa ambientalista.

 

             Il Presidente A.S.C.N.

             Dott. Domenico Portale

Elenco ammessi nei Siti Natura 2000 

L'Assessore per l'Agricoltura e le Foreste ha regolamentato la caccia al coniglio nelle isole minori a partire da domani, sabato 13 settembre

Decreto Isole Eolie

Decreto Pantelleria

Decreto Isole Egadi

Ieri, giovedì 11 settembre 2014, dinanzi alla Prima Sezione del Tar di Palermo, si è tenuta l'udienza per la sospensiva del Calendario Venatorio 2014/2015 e Decreti Collegati.

La Corte ha accolto pienamente la tesi difensiva dell'Avv. Anastasi, legale dell'A.S.C.N., ed ha respinto totalmente la richiesta di sospensiva.

Pertanto, la stagione venatoria 2014/2015 può proseguire normalmente.

E' quasi inutile dire che l'A.S.C.N. è stata l'UNICA, tra le associazioni ed i sindacati che si ergono a difensori della caccia, a costituirsi di fronte al Tar di Palermo contro il ricorso di Legambiente, fatto che preferiamo non commentare.

Ringraziamo l'Avv. Nunziello Anastasi per l'eccellente lavoro svolto, agli altri ci limitiamo a ricordare quanto da Noi affermato recentemente: "In definitiva, la nostra comune esperienza ci insegna che non è più il caso di tentare certe scorciatoie, specialmente se sono gli altri a rischiare di sbattere il muso e rompersi il naso. La strada da percorrere è una sola, certamente non facile, faticosa e anche lunga, ma non ci sono alternative."

Ci auguriamo ora che l'Amministrazione, alla luce di questo risultato, voglia finalmente consentire anche ai cacciatori delle isole minori di andare a caccia.

L'Ordinanza

 

                                          Il Presidente A.S.C.N.

                                          Dott. Domenico Portale

A.S.C.N. ha deciso di costituirsi dinanzi al TAR di Palermo per difendere il Calendario Venatorio 2014/2015 impugnato da Legambiente.

Pur nella consapevolezza di alcune residue criticità nell’attuale regolamentazione venatoria, la nostra Associazione ha comunque ritenuto di dovere affiancare il proprio legale, l’Avv. Anastasi, alla difesa istituzionale dell’Amministrazione, al fine di non lasciare niente di intentato e contrapporre giuste ragioni all’ennesimo assalto ambientalista.

Confidiamo che questo nostro atto di fiducia nell’Amministrazione possa avviare un percorso di proficuo confronto che conduca, infine, ad allestire un quadro normativo di sicuro riferimento e tendenzialmente immune da censure, così da restituire ai cacciatori la certezza di regole chiare e semplici, nel rispetto delle quali potranno coltivare, in tutta serenità, la propria passione.

 

                                                                                         Il Presidente A.S.C.N.

                                                                                     Dott. Domenico Portale

OGGI E’ STATO PUBBLICATO UN DECRETO DELL’ASSESSORE PER L’AGRICOLTURA E LE FORESTE, CHE ANTICIPA LA CHIUSURA DELLA CACCIA AL COLOMBACCIO,

DAL 24 GENNAIO 2015 AL 22 GENNAIO 2015.

RIMANGONO INVARIATE TUTTE LE ALTRE PRESCRIZIONI.

 

 Abbiamo ricevuto questa comunicazione da parte dell''Assessorato 

Oggetto: Tesserini Venatori

Sono pervenute diverse telefonate da parte di comuni, di cacciatori e di qualche associazione con le quali chiedono notizie in merito alla compilazione dei riepiloghi.

Si fa presente che i cacciatori sono liberi di compilarli quando vogliono. E' sicuramente obbligatorio compilarli alla fine della stagione venatoria e consegnare i tesserini  correttamente compilati ai comuni.

Il Presidente della Prima Sezione del Tar di Palermo respinge l'istanza di immediata sospensiva del Calendario Venatorio e fissa l'udienza per l'11 settembre 2014

Quindi, l'Apertura della Caccia è confermata per il 1 settembre

Il Decreto

Cosa si fa o si dice per qualche Tessera in più…

Cari Giovanni e Stefano,

da diversi anni, nel periodo che precede l’Apertura, assisto al solito teatrino, con dichiarazioni più o meno assurde, prese di posizione e quant’altro sia possibile immaginare.

Io ho più volte detto, in tempi non sospetti, che tutto questo creava solo confusione e faceva perdere credibilità, con l’unico risultato di far sghignazzare i nostri amici ambientalisti che hanno intelligentemente approfittato di questa “guerra fra poveri” per il loro tornaconto.

Speravo che almeno Voi ne restaste fuori, ma vedo che non siete sfuggiti al contagio.

Ho creduto, con la presentazione del DDL di modifica della Legge sulla Caccia, di cui Voi avete rivendicato pubblicamente la paternità, che fosse stato fatto un primo passo nella giusta direzione. Ovviamente, ho dovuto far notare che, nella sua forma iniziale, avrebbe creato più danni di quella che voleva correggere ed ho dato il mio apporto per renderlo quel miglioramento della legislazione odierna di cui abbiamo un gran bisogno.

Poi, a pochi giorni dall’Apertura, in pieno mese di agosto, rivendicate la paternità su un paio di presunti Decreti Assessoriali che, in modo maldestro, tentano di anticipare alcune parti dello stesso “Vostro” DDL.

Non voglio entrare nel merito della validità, bontà ed opportunità di tentare la modifica di una legge con un decreto, la qual cosa ha già creato quello che Giovanni “eufemisticamente” chiama “un cavillo burocratico” e con tutte le possibili conseguenze che, oltre dieci anni di ricorsi, ci possono far ben immaginare, ma permettetemi di fare alcune considerazioni:

  1. .       Porsi la domanda se la nostra Pubblica Amministrazione Regionale possa fare in pochi giorni, ad agosto, quello che normalmente non riesce a fare in un anno, rasenta il ridicolo o peggio.

  2.       Paventare la possibilità di integrare le graduatorie (frutto delle domande presentate nel 2013 ai sensi della Legge Regionale) con i non ammessi, per effetto del nuovo presunto indice massimo di densità venatoria, dimostra soltanto una riprovevole approssimazione. Basta guardare le graduatorie per rendersi conto che in quasi tutti gli ATC, TUTTI i richiedenti sono stati ammessi nelle suddette graduatorie. In parole semplici, così ci capiamo: i richiedenti sono stati MENO dei posti disponibili con l’indice attuale, quindi, non c’è nessuno da inserire. Solo in un paio di ATC, l’effetto combinato dell’unificazione dei due ambiti e dell’indice riduce gli ammissibili a qualche decina. Ben misero risultato per cotanto sforzo.

  3. .       Non parliamo dei Tesserini Venatori, già stampati e di prossima distribuzione, al solito, in ritardo. Che facciamo? Ristampiamo? Già i cacciatori avranno il loro bel da fare per riempirli correttamente nel nuovo formato a “lettura ottica”, novità di quest’anno, facciamo correzioni durante la stagione venatoria?

  4. .       Vi ho già spiegato, più volte, che l’unificazione dei due ATC, cosa sicuramente positiva se inserita in una riforma organica della legislazione vigente, nella situazione attuale, non è tutta sta’ gran rivoluzione di cui vi siete convinti

  5. .       Infine, la fantomatica delibera che dovrebbe risolvere i problemi delle isole minori. Apprezzo che onestamente abbiate dato per certo l’inevitabile ricorso e l’altrettanta quasi certa conclusione.

In definitiva, la nostra comune esperienza ci insegna che non è più il caso di tentare certe scorciatoie, specialmente se sono gli altri a rischiare di sbattere il muso e rompersi il naso. La strada da percorrere è una sola, certamente non facile, faticosa e anche lunga, ma non ci sono alternative.

Che fate? La piantate e mi date una mano a raggiungere quello che dovrebbe essere il comune obiettivo? Far andare a caccia i tanti appassionati che ancora ci sono in Sicilia!!!

            Il Presidente A.S.C.N. e VicePresidente Assoarmieri

                                      Dott. Domenico Portale

Presentato il nuovo Tesserino Venatorio

Modifica del Calendario Venatorio 2014/2015

L'Assessore Regionale dell'Agricoltura, dello Sviluppo Rurale e della Pesca Mediterranea, Avv. Ezechia Paolo Reale, ha modificato l'Allegato "A" del Calendario Venatorio.

Ringraziamo l'Assessore Reale per non aver preso in considerazione alcuni strani suggerimenti e aver fatto l'unica cosa logica.

Sabato 6 settembre, oltre al Coniglio ed alla Tortora, sarà possibile cacciare anche il Colombaccio.

La Selvaggina Migratoria dovrà essere registrata soltanto alla fine della giornata

La Corte Costituzionale dichiara incostituzionali alcuni articoli della cosidetta Legge sui Parchi Siciliana

La Corte Costituzionale ha dichiarato incostituzionale la Legge 98/1981 nella parte che non permette osservazioni agli enti locali nell'istituzione delle aree protette

Questo ci darà la possibilità di ottenere un maggior rispetto delle persone che oggi si trovano a dover subire le imposizioni dall'alto spacciate per protezione della Natura.

Sentenza n.212/2014 della Corte Costituzionale

                                                                      A.S.C.N.

Presentato all'ARS un Disegno di Legge di modifica della Legge Regionale sulla caccia

Alcuni Deputati hanno depositato all'ARS un DDL di modifica della Legge 33/97

Questo DDL è stato annunciato come non penalizzante per i cacciatori.

Purtroppo, ad un attento esame, diversi articoli modificano in peggio la situazione attuale.

Data la serietà dei Deputati proponenti, siamo certi di poter ottenere le necessarie modifiche atte a renderlo realmente migliorativo.

DDL di modifica della Legge 33/97

                                                                      A.S.C.N.

ELENCO CACCIATORI SICILIANI AMMESSI NEGLI A.T.C. PER LA STAGIONE VENATORIA 2014-2015

Revoca Concessione A.F.V. Cirrito

Revoca Concessione A.F.V. Malaterra

 

Calendario Venatorio 2014/2015

 

 

Elenco Cacciatori fuori regione ammessi negli A.T.C. per la stagione venatoria 2014-2015

Lunedì, 19 maggio 2014, presso l'Assessorato Regionale dell'Agricoltura, dello Sviluppo Rurale e della Pesca Mediterranea, si è riunito il Comitato Regionale Faunistico Venatorio per esprimere il necessario parere alla proposta del Calendario Venatorio 2014/2015.

 Il Calendario Venatorio che, si badi bene NON è quello definitivo, che sarà emanato dopo aver ricevuto il parere dell’ISPRA, prevede una pre-apertura al 1° settembre per coniglio, tortora e colombaccio ed una chiusura generale per il 31 gennaio, ha ricevuto il parere positivo da parte del nostro Presidente, Dott. Domenico Portale, a condizione che non venga stravolto nella versione definitiva.

 

 

                                                                                                                        A.S.C.N.

 

Riprendono gli Esami  Venatori

 

DICONO DI LORO: Da animalista non sparo sui cacciatori

 

 

Mercoledì, 5 marzo 2014, presso l'Assessorato Regionale dell'Agricoltura, dello Sviluppo Rurale e della Pesca Mediterranea, si è svolto un incontro tra l'Assessore Cartabellotta e le Associazioni Venatorie, Agricole ed Ambientaliste per discutere su un possibile disegno di legge di modifica della Legge Regionale sulla caccia nr. 33/97 che l'Assessore vorrebbe presentare all'ARS.

 

Per l'ASCN è intervenuto il nostro Presidente Dott. Domenico Portale insieme al Consigliere Antonino Casella.

 

Durante l'incontro vi sono stati numerosi interventi da parte dei presenti con vari suggerimenti e critiche.

Visto il contenuto della bozza ed il tenore dei vari interventi, il nostro Presidente ha ritenuto opportuno, nel suo intervento, focalizzare l'attenzione di tutti sul rispetto della Legge Quadro Nazionale nr. 157/92, errore già commesso varie volte in passato ed oggi non più scusabile. A cui è seguita la necessaria precisazione da parte dei funzionari dell'Assessorato che la bozza in esame era soltanto una prima stesura necessaria di profonde revisioni e quindi la richiesta a tutti i partecipanti di comunicare in tempi brevi le loro proposte.

 

La bozza del DDL

 

Il parere dell'ASCN sulla bozza del DDL

 

                                                                                                      A.S.C.N.

 

RISATE A DENTI STRETTI: Animalisti chiedono un monumento ai polli morti negli incidenti stradali

 

 

DICONO DI LORO: Budelli e quel regalino all'ex ministro verde

 

 

 

DICONO DI LORO: Amo gli animali, ma non le bestie che insultano Caterina

 

 

Apprendiamo che, oggi 22 dicembre, dopo una lunga malattia, è scomparso il barone Francesco Mistretta, per lunghi anni anni presidente della Fsdc.

Porgiamo le nostre sentite condoglianze alla famiglia duramente colpita dal grave lutto.

                                                            A.S.C.N.

 

 

da www.cncn.it:

Roma, 7 novembre 2013

L'Europa approva la caccia italiana. La Commissione Ambiente certifica il rispetto delle norme comunitarie nei Calendari venatori regionali
La risposta del Commissario Janez Potocnik all'interrogazione dell'eurodeputato Zanoni (IdV) sulle "gravi minacce alla conservazione degli uccelli selvatici" sgombera il campo dalle interpretazioni catastrofiste e mette in chiaro quanto siano pretestuosi i ricorsi degli animalisti contro i Calendari venatori regionali

"La Commissione non ha ricevuto alcun elemento che confermi l'incompatibilità con la direttiva dei carnieri stagionali e giornalieri stabiliti dalle regioni italiane per le diverse specie cacciabili" e "non risulta esserci sovrapposizione tra i periodi di caccia e i periodi di riproduzione e di migrazione prenuziale". Con queste due frasi il Presidente della Commissione Europea per l'Ambiente Janez Potocnik ha messo in chiaro definitivamente come la caccia in Italia oggi è del tutto regolare, non rappresenta un rischio per gli uccelli selvatici e rispetta pienamente le norme comunitarie in materia.
Secondo il CNCN (Comitato Nazionale Caccia e Natura) il chiarimento europeo conferma inoltre le interpretazioni dei TAR (Tribunale Amministrativo Regionale), che hanno respinto i numerosi ricorsi presentati da associazioni animaliste contro i Calendari venatori, i quali si confermano strumenti di gestione della fauna efficaci e corretti anche secondo l'UE.

Il commissario europeo Potocnik era stato chiamato in causa dall'eurodeputato Andrea Zanoni con una Interrogazione a risposta scritta con la quale denunciava "gravi violazioni alla direttiva 2009/147/CE a causa dei calendari venatori — stagione 2012/2013 — delle regioni italiane e della legge italiana n. 157/92 sulla caccia" e chiedeva alla Commissione "quali misure e procedimenti intende intraprendere nei confronti dell'Italia considerata la palese e reiterata violazione dei principi fondamentali di tutela degli uccelli stabiliti dalla direttiva 2009/147/CE?"
Ebbene la risposta arrivata, che ha trasformato l'azione di Zanoni in un autogol, sgombera il campo da ogni dubbio sulla regolarità della caccia in Italia e sulla correttezza dei Calendari venatori stilati dalle Regioni.

La risposta della Commissione Europea, arrivata il 15 ottobre scorso, è tra gli atti ufficiali dell'organo di gestione dell'Ambiente dell'Unione Europa ma stranamente ha avuto scarsa eco in Italia. Una presa di posizione netta, che – secondo il CNCN - dovrebbe definitivamente tranquillizzare anche gli animalisti di casa nostra, chiamati a concentrarsi più sulla distruzione degli habitat da parte di interessi ben più pericolosi rispetto all'attività venatoria regolare che, ormai è certificato, in Italia è perfettamente in sintonia con i rigidi criteri europei per la conservazione della fauna selvatica.

 

Interrogazione Zanoni: http://www.europarl.europa.eu/sides/getDoc.do?type=WQ&reference=P-2013-010258&language=IT
Risposta Potocnik: http://www.europarl.europa.eu/sides/getAllAnswers.do?reference=P-2013-010258&language=IT

Aggiornato Calendario Esami Venatori

Oggi, 25 ottobre, vogliamo ricordare, nel 1° anniversario della sua scomparsa, il Dott. Francesco Lo Cascio che, per tanti anni e con passione, ha guidato questa Associazione e per la sua onestà e spirito combattivo è stato e sarà sempre di esempio per tutti noi.

        Il Presidente, Dott. Domenico Portale, il Consiglio Direttivo e Tutti i Collaboratori dell'A.S.C.N.

 

Cacciatori ammessi nei Siti Natura 2000 per la caccia al cinghiale in battuta RFV di ME

Regolamento Caccia al Cinghiale RFV di PA

Rettifica art. 4 dell'Allegato "A" del Calendario Venatorio 2013/2014

Cacciatori ammessi nei Siti Natura 2000 - RFV di ME

Decreto Caccia al Cinghiale RFV di CL

Regolamento Caccia al Cinghiale RFV di CL

Decreto e Avviso Regolamento Caccia al Cinghiale nell'ATC TP1

Cacciatori ammessi nei Siti Natura 2000 - Isole Eolie

Cacciatori ammessi nei Siti Natura 2000 - Monti Peloritani

Messina

Monforte

Rometta

Saponara

Villafranca

Cacciatori ammessi nei Siti Natura 2000 - Comune di Acate

Cacciatori ammessi nei Siti Natura 2000 - Comuni di Gela e Niscemi

Nuovi Decreti Regolamentazione Attività Venatoria nei Siti Natura 2000 stagione venatoria 2013/2014

Egadi ed Eolie

Salina

Pantelleria

Rettifica Torre Manfria, Biviere e Piana di Gela

Torre Manfria

Peloritani

Raffo Rosso

Modalità ammissione Siti Natura 2000

Aggiornato Calendario Esami Venatori

La giusta protesta dei cacciatori gelesi

Modifica del Calendario Venatorio 2013/2014

Decreti Regolamentazione Attività Venatoria nelle isole minori stagione venatoria 2013/2014

Arcipelago Egadi

Arcipelago Pelagie

Ustica

Eolie

Pantelleria

Calendario Venatorio 2013/2014

Decreto Regolamentazione Attività Venatoria nei Siti Natura 2000 stagione venatoria 2013/2014

Decreto Approvazione Piano Faunistico-Venatorio Regionale 2013-2018

Revocato il Calendario Venatorio 2013/2014 pubblicato il 14 giugno

Graduatorie dei Cacciatori Regionali ammessi negli A.T.C. per la stagione venatoria 2013/2014

Pubblicata la delibera di approvazione del Piano Faunistico Venatorio Regionale

Ci attiveremo perché le modifiche richieste vengano fatte celermente

Risposta dell'Avv. Anastasi al Dott. Giovanni di Giunta

Lettera del Dott. Giovanni di Giunta all'Avv. Anastasi

Lettera aperta dell'Avv. Anastasi al Sig. Stefano Privitera

Come previsto, ecco il Ricorso che qualche sedicente esperto, maldestramente, ha tentato di evitare

Ricorso 12072013_1

Ricorso 12072013_2

Ricorso 12072013_3

Graduatorie dei Cacciatori Fuori Regione ammessi negli A.T.C. per la stagione venatoria 2013/2014

Esito Esami  Venatori Seduta del 8 luglio Provincia di Catania

Anche le nostre denunzie ogni tanto vengono lette

Comunicato Stampa del 12/07

Sentenza del Tar di Palermo sul Calendario 2012/13

Aggiornato Calendario Esami Venatori Provincia di Palermo

Esito Esami  Venatori Seduta del 3 luglio Provincia di Messina

Decreto Indice Massimo Densità Venatoria

Esito Esami  Venatori Seduta del 1 luglio Provincia di Catania

Esito Esami  Venatori Seduta del 26 giugno Provincia di Palermo

Calendario Esami Venatori Provincia di Agrigento

Decreto Cacciatori Fuori Regione ammessi 2013/2014

Esito Esami  Venatori Seduta del 24 giugno Provincia di Catania

Richiesta di Audizione Urgente all'Assessore Cartabellotta

Decreto Indice Medio Densità Venatoria

Decreto Territorio Destinato a Protezione

Calendario Esami Venatori Provincia di Trapani

Non volendo deludere tutti quelli che ci hanno chiesto di rifare “ACCHIAPPA IL PIATTELLO” abbiamo organizzato “RIACCHIAPPA IL PIATTELLO”.

Pertanto, abbiamo il piacere di invitarti a “RIACCHIAPPA IL PIATTELLO”, che si svolgerà domenica, 7 luglio alle ore 15, presso il Campo di Tiro a Volo di Biancavilla (CT).

Se hai un amico o un’amica che non ha mai sparato al piattello e desidera farlo o ha già provato qualche volta e desidera riprovare, portalo con te e potrà farlo seguito da un istruttore federale.

Noi gli forniremo il fucile da tiro e tutto il necessario per provare l’emozione di “Riacchiappare il Piattello”.

 IL TUTTO, ASSOLUTAMENTE GRATIS.

                         A.S.C.N.

RIACCHIAPPA IL PIATTELLO

Calendario Esami Venatori Provincia di Messina

Esito Esami  Venatori Seduta del 17 giugno Provincia di Catania

Calendario Venatorio 2013/2014

Calendario Esami Venatori Provincia di Palermo

E' arrivato il parere dell'ISPRA sul Calendario Venatorio 2013/2014.

Nessuna novità sui rilievi fatti che ricalcano quelli degli anni scorsi e che sarebbero facilmente superabili se l'Amministrazione Regionale, una buona volta, provvedesse a fare quanto previsto dalla legge. Ci auguriamo che l'Assessorato riesca in questo "difficile" compito.

 

Aggiornato Calendario Esami Venatori Provincia di Catania

Calendario Esami Venatori Provincia di Ragusa

La 3^ e la 4^ Commissione dell'ARS hanno espresso il loro parere sul Piano Faunistico-Venatorio Regionale, sollevando varie eccezioni sulle numerose incongruenze presenti e confermando i vari rilievi fatti dalle Associazioni Venatorie. Il Governo dovrebbe prenderne atto ed agire di conseguenza.

 

Calendario Esami Venatori Provincia di Catania

Lettura istruttiva per coloro i quali si sono chiesti: a chi servono i Siti di Natura 2000? E noi aggiungiamo: ancora ce ne sono... ce ne sono...

Tutto quello che è necessario sapere sui nuovi esami venatori

Annullato il Decreto Istitutivo del Parco dei Sicani

Ieri, martedì, 23 aprile, si è riunito, per quattro lunghe ore, il Comitato Regionale Faunistico Venatorio per discutere la bozza del Calendario Venatorio 2013/2014. Le numerose e rumorose sigle presenti hanno presentato, in definitiva, le medesime osservazioni, pur con i numerosi distinguo e, rigorosamente, per non smentire se stessi, in ordine sparso. 

E' stato contestato: la mancata approvazione del Piano Faunistico che, del resto, ha ben poco del documento di programmazione e gestione faunistica previsto dalla legislazione vigente; l'assenza delle necessarie premesse tecnico-scientifiche agli allegati A e B del Calendario; l'eccessiva ed ingiustificata penalizzazione delle isole minori; l'annoso ed irrisolto nodo dei siti di natura 2000.

Confidiamo che l'Assessore Cartabellotta abbia preso atto che non è sufficiente fare un Calendario formalmente corretto ed accolga le giuste istanze dei cacciatori. 

Ringraziamo l'Assessore Cartabellotta per aver accolto la nostra richiesta di modificare con urgenza le modalità di svolgimento degli esami di abilitazione all'esercizio venatorio

Decreto di modifica esami abilitazione esercizio venatorio

Decreto di modifica esami per la qualifica di GG. VV.

Convocato il Comitato Regionale Faunistico Venatorio per martedì, 23 aprile, per discutere la bozza del Calendario Venatorio 2013/2014

Convocazione Comitato Regionale Faunistico Venatorio

Bozza Allegato A del Calendario Venatorio 2013/2014

Bozza Allegato B del Calendario Venatorio 2013/2014

Piano Faunistico-Venatorio Regionale 2013-2018

Lettera all'Assessore Cartabellotta

Il CGA, con Ordinanza n.21/13 del 10 gennaio, conferma l'Ordinanza del Tar di Palermo del 25 Settembre, pertanto, per la corrente stagione venatoria, vige sempre  il Calendario 2011/12 così come regolamentato dal Decreto 24/08/2011 e successive modifiche

Ordinanza n.21/13 del 10 gennaio

Si ricorda a qualche smemorato che, come disposto dall'Ordinanza del Tar di Palermo del 25 Settembre, per la corrente stagione venatoria, vige il Calendario 2011/12 così come regolamentato dal Decreto 24/08/2011 e successive modifiche

 

Siamo vicini nel dolore alla famiglia del nostro associato Salvatore Maccarrone che, nel tentativo di soccorrere il suo cane caduto in un lago artificiale, ha trovato insieme a lui la morte.

A.S.C.N.

 

AUGURI di BUON NATALE

E

FELICE ANNO NUOVO

IL NUOVO ATTACCO DELL’ON. BRAMBILLA

Appresa la notizia del bimbo ferito alla testa per un colpo di fucile durante una battuta di caccia, ci sentiamo vicini alla famiglia, in quanto possiamo immaginare il grande dolore che in questo momento stanno provando.

 Per quanto riguarda l’ennesimo attacco dell’ ex Ministro Michela Vittoria Brambilla  che continua a sfruttare ogni incidente per farsi pubblicità a buon mercato e senza il minimo imbarazzo, non possiamo che manifestare tutto il nostro sdegno nel leggere il suo insensato comunicato.

 Noi cacciatori non tolleriamo più di essere considerati dei SERIAL KILLER e ci sentiamo offesi e umiliati dal suo violento attacco.

 Palermo, li 12/11/2012                                     

 

                                                                            A.S.C.N.

 

Mi duole rendervi partecipi che, oggi 25 ottobre, il Presidente dell'A.S.C.N., dott. Francesco Lo Cascio, causa un'improvvisa malattia, è venuto a mancare.

Insieme a tutto il Consiglio Direttivo, partecipo all'immenso dolore dei familiari per la prematura scomparsa del caro Francesco.

                                                             Il Vice Presidente A.S.C.N.

                                                              Domenico Portale

Il decreto legge 9 febbraio 2012 n. 5 ha disposto che i documenti d'identità e di riconoscimento scadranno alla data corrispondente al giorno ed al mese di nascita del titolare.

Pertanto, così come chiarito nella circolare della presidenza del consiglio dei ministri del 20 luglio 2012, n. 7, pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n. 207 del 5 settembre 2012, TUTTI i documenti d'identità e di riconoscimento, tra i quali rientrano i PORTO D'ARMI, escluse le Patenti di Guida "C" e "D" e quelle di durata limitata per decisione della Commissione medica legale, RILASCIATI O RINNOVATI DOPO IL 9 FEBBRAIO 2012, attualmente in vigore, hanno la scadenza automaticamente prorogata alla data coincidente al giorno ed al mese di nascita del titolare immediatamente successiva alla scadenza naturale.

 

Ecco i Decreti che autorizzano la caccia in alcuni Siti di Natura 2000, con tante limitazioni e relative  farraginose prescrizioni per la gioia dei nostri burocrati.

Decreto n. 3118/2012 dell'Assessore alle Risorse Agricole

Decreto n. 3119/2012 dell'Assessore alle Risorse Agricole

Decreto n. 3120/2012 dell'Assessore alle Risorse Agricole

Decreto n. 3121/2012 dell'Assessore alle Risorse Agricole

Avviso Sito Natura 2000 ITA030042

Avviso Sito Natura 2000 ITA020049

Avviso Sito Natura 2000 ITA050012

 

Lettera all'Assessore Aiello

 

 

La Regione Sicilia ha l'ennesimo Parco: "Il Parco dei Monti Sicani".

I Nominati con lauto stipendio per la sua (forse...) Gestione ringraziano.

Ovviamente, la Gestione... del Parco costerà alla Regione Sicilia diversi Milioni di Euro l'anno.

E pensare che, tanto per fare un singolo esempio, altrimenti la lista sarebbe lunghissima, la Ripartizione Faunistica Venatoria di Catania il 23 luglio è stata costretta a sospendere le sessioni di esami per l'abilitazione all'esercizio venatorio, iniziate, del resto, a metà maggio, perché non ha ricevuto la somma necessaria a pagare il Gettone di Presenza alla Commissione.

A scanso di equivoci, il summenzionato Gettone di Presenza ammonta a Euro 23 circa. A buon intenditor...

A.S.C.N.

Ordinanza del Tar di Palermo del 25 Settembre che conferma la sospensione del Calendario Venatorio 2012/13, disponendo, per evitare un vuoto normativo, che la caccia è regolata dal precedente Calendario 2011/12 senza necessità di ulteriori decreti o pubblicazioni di atti da parte dell'Assessore

L'Assessore alle Risorse Agricole denuncia alla Procura della Repubblica di Palermo il WWF Sicilia

Decreto n. 2851/2012 dell'Assessore alle Risorse Agricole

Precisazione dell'Assessore alle Risorse Agricole

Avviso dell'Assessorato alle Risorse Agricole

Decreto Giudice Delegato Tar di Palermo

Orario Ufficiale Stagione Venatoria 2012-2013

Elenco Cacciatori Siciliani ammessi negli A.T.C. per la stagione venatoria 2012/2013

Ecco il Calendario Venatorio 2012-2013 che sarà pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale alla prima data utile

Parte I

Parte II

L'On. Brambilla e... continua

Telegramma alle Istituzioni Siciliane

L'On. Brambilla e...

Comunicato del 11 luglio 2012

Comunicato Stampa

PER NON SAPER LEGGERE….NE’ SCRIVERE

Comunicato Stampa del 18 giugno 2012

Richiesta di convocazione

Comunicato Stampa

Gara su coniglio - 17 giugno 2012

In Sicilia, i governanti e burocrati nostrani, per non essere da meno a quelli nazionali in tema di aumenti, non si sono lasciati sfuggire l'occasione per aumentare l'indice di densità venatoria media.

La solerte dirigenza nostrana non sta trascurando nulla per impedire o limitare la caccia in Sicilia.

Decreto Ass. 1391

Allegato A del Decreto Ass. 1391

Decreto Ass. 1392

Comunicato A.S.C.N.

Considerazioni sulla Finanziaria 2012

Comunicato congiunto delle Associazioni Venatorie

Atto Stragiudiziale di diffida contro il Presidente della Regione, il Presidente dell'Assemblea Regionale, l'Assessore alle Risorse Agricole e l'Assessore all'Ambiente e il Territorio

Proposta di modifica del Piano Faunistico Regionale

Riportiamo a casa i nostri Marò

Porto d'armi: il Ministero conferma!

Porto d'armi: tutto come prima!!!

Lettera al Presidente della Regione Siciliana

Decreto del Presidente della Regione Lazio T00019

Decreto del Presidente della Regione Lazio T00018

L'ultima modifica al Calendario Venatorio 2011/2012

Ulteriori Modifiche al Calendario Venatorio 2011/2012

Comitato Regionale Faunistico "Ristretto"

Integrazioni al Calendario Venatorio 2011/2012

La Puglia approva la deroga per lo storno

VOTA ANCHE TU

PERCHE'

La nostra risposta a Striscia La Notizia

Istituita la Riserva Naturale Orientata dei Pantani

Integrazione al Calendario Venatorio

Avviso a tutti i cacciatori

Ammucca Aciddazzu

Calendario Venatorio 2011-2012

Fumata Bianca

Istruzioni rilascio tesserini

ALLEGATO A

Ultime dal Comitato Regionale Faunistico Venatorio

Parere I.S.P.R.A.

Ecco il risultato degli sforzi dell'Assessorato, ovviamente, non è il Calendario definitivo che verrà pubblicato il 26

Sintesi del Tavolo Tecnico

Convocazione Tavolo Tecnico - osservare Chi è stato invitato e Chi NO - Paura o Peggio?

Motivi aggiunti alla Richiesta di impugnazione al Commissario dello Stato

Lettera al Presidente Lombardo

Richiesta di impugnazione al Commissario dello Stato

Resoconto della Seduta in Aula del 26 luglio

Lettera Aperta a tutti i Deputati Regionali

L'Assessore D'Antrassi convoca con urgenza le Associazioni Venatorie

Alla cortese attenzione dei Deputati

Comunicato Stampa

Leggiamo sul Giornale di Sicilia 2

Leggiamo sul Giornale di Sicilia

Denunzia alla Procura della Repubblica sullo stato di abbandono dei Pantani di Siracusa

Nota di trasmissione della denunzia alla Procura della Repubblica

Zona di addestramento cani da ferma e da seguita

Denunzia alla Procura della Repubblica sullo stato di abbandono dei Pantani Sud Orientali

Nota di trasmissione della denunzia alla Procura della Repubblica

Denunzia alla Procura della Repubblica sullo stato di abbandono del Biviere di Gela

Nota di trasmissione della denunzia alla Procura della Repubblica

Audizione all'Assemblea Regionale Siciliana

Caro Amico Cacciatore

Circolare esplicativa sulla nuova normativa sulle armi

Non è Compito Mio

Speriamo che la Politica riesca a prevalere sull'incapacità dei burocrati

Caro amico ti scrivo....

Parco dei Nebrodi...

Promesse...

PREGIUDIZIALE AL CALENDARIO VENATORIO 2011/2012

Avviso Importante

Finalmente uno spiraglio per la caccia siciliana

TIRO A VOLO: Gara di Tiro Combinata ad Avancarica

TIRO A VOLO: Campionato Regionale di Tiro a Palla su Cinghiale Mobile

I risultati di Astra Ricerche

La politica di riprova...

La "Soluzione..." per i funzionari dell'Assessorato

Il paradosso dei forestali in Sicilia

Lettera al Presidente On. Lombardo 

Revoca Azienda Agro-Venatoria Feudo d'Oliveri in provincia di Messina 

Il CGA conferma l'annullamento del Decreto di istituzione del Parco dei Sicani

Ultime sul Piano Faunistico Regionale

E pur si muove...

Francesco Saverio Romano è il nuovo Ministro per le Politiche Agricole e Forestali

Annullato il Decreto di istituzione del Parco dei Sicani

I misteri delle commissioni d'esami

Lettera Aperta

Cacciatore, non dimenticarti di riconsegnare il tesserino

In Sicilia scoprono che è più facile proibire che gestire

Respinto il ricorso degli animal-ambientalisti

Gli animal-ambientalisti presentano il quarto ricorso

Animalisti dicono falsità sui circhi

La trasmissione Matrix e la caccia

Riapre la caccia nei pantani

L'ultima della rossa ministra

Abbiamo presentato ricorso per costringere l'Amministrazione regionale a rispettare le percentuali di territorio cacciabile previste dalla legge

I danni causati dalla fauna selvatica

Pubblicati sulla Gazzetta Ufficiale i due ultimi decreti sul Calendario Venatorio, si ricorda, a scanso di equivoci, che erano immediatamente esecutivi, essendo già stati pubblicati sul sito della Regione

Riportiamo alcuni articoli che commentano il nostro comunicato

La nostra risposta al WWF

Corte dei conti, indagine su Brambilla

Ancora una volta

Firmato il Decreto

D. A. n.2764 del 13/12/2010

che è stato pubblicato sul sito della Regione ai sensi della Legge 18 giugno 2009, n. 69 art.32 comma 1/2/3 e, pertanto, è immediatamente esecutivo

  http://www.regione.sicilia.it/Agricolturaeforeste/Assessorato/Allegati/faunisticovenatorio/DAn2764del13122010.pdf

http://www.regione.sicilia.it/Agricolturaeforeste/Assessorato/Allegati/faunisticovenatorio/DAn2885del16_12_2010.pdf

Art. 32.

(Eliminazione degli sprechi relativi al mantenimento di documenti in forma cartacea)

1. A far data dal 1º gennaio 2010, gli obblighi di pubblicazione di atti e provvedimenti amministrativi aventi effetto di pubblicità legale si intendono assolti con la pubblicazione nei propri siti informatici da parte delle amministrazioni e degli enti pubblici obbligati.

2. Dalla stessa data del 1º gennaio 2010, al fine di promuovere il progressivo superamento della pubblicazione in forma cartacea, le amministrazioni e gli enti pubblici tenuti a pubblicare sulla stampa quotidiana atti e provvedimenti concernenti procedure ad evidenza pubblica o i propri bilanci, oltre all'adempimento di tale obbligo con le stesse modalità previste dalla legislazione vigente alla data di entrata in vigore della presente legge, ivi compreso il richiamo all'indirizzo elettronico, provvedono altresì alla pubblicazione nei siti informatici, secondo modalità stabilite con decreto del Presidente del Consiglio dei ministri, su proposta del Ministro per la pubblica amministrazione e l'innovazione di concerto con il Ministro delle infrastrutture e dei trasporti per le materie di propria competenza.
3. Gli adempimenti di cui ai commi 1 e 2 possono essere attuati mediante utilizzo di siti informatici di altre amministrazioni ed enti pubblici obbligati, ovvero di loro associazioni.


Come era logico attendersi, ecco l'accoglimento del ricorso presentato dai soliti ambientalisti.

Ci auguriamo che ora l'amministrazione, in tempi strettissimi, si convinca a darci ascolto ed emetta immediatamente un decreto che ci consenta di andare a caccia

A.S.C.N.

Ordinanza Tar 1117-2010

Tar dicembre 2010

COMUNICATO DEL 9/12/2010

COME UN GIOCO ALL’INCASTRO TALE DA...

Le Associazioni Venatorie Siciliane dicono BASTA!!

Il testo del Ricorso

La Caccia, se la conosci... la rispetti!

Ecco l'ennesimo Ricorso al Calendario Venatorio

Speriamo che non sia l'ultimo Decreto del 2010

Striscia la Notizia farà conoscere anche questa verità?

Condizioni Assicurative

E Io Pago!!!

GdS del 3/11/2010

Direttiva Europea Armi

Berlusconi: pieno sostegno alla Brambilla

Chi vuole cancellare la caccia in Sicilia

Diffida Assessorato

Il Presidente della Regione Siciliana On. Raffaele Lombardo riceve i Presidenti delle Associazioni Venatorie

Lettera al Presidente Lombardo

ADESSO E’ UFFICIALE

 

Purtroppo, contrariamente alle nostre sacrosante aspettative, solamente questo è il provvedimento riparatore allo sconvolgente decreto pubblicato il 2 settembre.

Attendiamo, ancora, che venga data un’equilibrata normativa finale per quelle zone aggrovigliate nelle Zps. e conseguentemente emanare, finalmente, un decreto veramente definitivo su questa tormentata stagione venatoria.

                                                                       A.S.C.N.

 

Richiesta al Presidente Lombardo

L'ordinanza del CGA

Oggi, 24 Settembre 2010, apprendiamo che il CGA ha respinto il nostro ricorso avverso alle disposizioni emesse dal TAR di Palermo nel luglio scorso. 

Dalle prime notizie avute dalla Cancelleria del CGA, pare che la motivazione riguarda la valutazione d’incidenza ambientale “VIA “, delle zone ZPS SIC.  

Non riusciamo a comprendere come nel nostro paese, e in modo particolare la nostra bella Sicilia, la Giustizia Amministrativa abbia criteri di giudizio diversi delle disposizioni Europee e della legislazione Italiana in materia di caccia. Siamo particolarmente addolorati per tutti i cacciatori residenti nelle isole minori come pure i cacciatori affezionati ai pantani sud-orientali, ai quali invitiamo ad intraprendere qualsiasi forma di protesta.

L’Associazione Siciliana Caccia e Natura da sola o assieme ad altre Associazioni, e pronta a sostenere assieme a tutti i cacciatori siciliani, qualsiasi forma di protesta che rivendichi i nostri sacrosanti diritti. 

Ci meraviglia come i politici nazionali e regionali che si dicono vicini al mondo venatorio, in momenti cosi travagliati,  anche se interpellati, non si siano accorti degli attacchi spropositati condotti dalle lobby  ambientaliste, attraverso politici potenti, testate giornalistiche e televisive a loro favorevoli, con l’unico scopo di impossessarsi del territorio annientando la caccia e il cacciatore.  

Poiché riteniamo di non potere sopportare oltre gli attacchi e i ricatti degli animal-ambientalisti, l’inarrestabile chiusura dei nostri territori destinati a Parchi, Demani Forestali, Riserve Naturali Orientate, Oasi e fondi chiusi, vogliamo ricordare a noi stessi che: il Cacciatore nella qualità di animale raziocinante ha diritto al voto, il coniglio, “NO”. 

A buon intenditor poche parole

                                                                   A.S.C.N.

Il Calendario Venatorio integrato con le ultime modifiche

Ennesima modifica del Calendario Venatorio

Un interessante sondaggio sulla Caccia

Depositata la Memoria difensiva al CGA

Le Associazioni Venatorie protestano

Richiesta di rettifica al Giornale di Sicilia

A.S.C.N. diffida l'Assessore Bufardeci

Pubblicato il Decreto di modifica del Calendario Venatorio

Il Decreto di modifica del Calendario Venatorio

Varato il nuovo Calendario Venatorio

Appello al CGA contro l'ordinanza del Tar di Palermo

Per fare chiarezza

Incontro con l'Assessore Bufardeci

Lettera al Ministro Alfano

Una Sentenza Annunciata

No al Parco delle Eolie

Comunicato Stampa

I 24 Parchi

Spiagge della crudeltà

Il solito ricorso dei soliti ambientalisti

Seconda integrazione Calendario venatorio 2010/2011

Integrazione Calendario venatorio 2010/2011

Meglio la Caccia

Le esternazioni del Ministro Brambilla

Al Presidente del Consiglio dei Ministri On. Silvio Berlusconi

A tutti i Ministri

A tutti i Deputati di Camera e Senato

 

Oggi, ancora una volta, abbiamo preso atto che in una trasmissione televisiva incentrata apparentemente sul randagismo e abbandono degli animali, si è trasformata istantaneamente a trasmissione contro la caccia senza dare possibilità di replica alla parte accusata.

Il Ministro Brambilla a Matrix ricordava come la stragrande maggioranza della popolazione italiana, secondo il “fantasioso” sondaggio Ipsos commissionato dalle associazioni ambientaliste e animaliste, ritenga la caccia inutile e dannosa, addirittura cita il dato oltre al 90 per cento.   

Continua nelle sue affermazioni: “E' possibile e necessario” arrivare all'abolizione della caccia, proprio perché gli  italiani non la vogliono. Abituati come siamo a queste sue manifestazioni d’affetto per gli animali e non per gli esseri umani, ci chiediamo: ma se gli italiani non volessero proprio lei, energica ministra del turismo e paladina degli animali? Forse Michela Vittoria Brambilla dovrebbe stare più attenta a chiamare in causa la volontà popolare, che per quanto riguarda un'attività riconosciuta e regolata dalla legge, non ha ovviamente alcun peso, a meno di referendum appositi.

Poiché l’On. Ministra oltre gli animali è amante di dati e citazioni, vogliamo ricordare a lei e tutti i suoi colleghi che compongono questo Governo, che dalle indagini di opinione di Ipr Marketing, che ogni mese si occupa di sondare il gradimento di governo, partiti e ministri, emerge, infatti, che è proprio lei all'ultimo posto nell'indice di gradimento degli italiani (peraltro in costante discesa fin dalla sua nomina ormai da 11 mesi).

 Così come rilevato con i dati di marzo (presumibilmente in corrispondenza con la sua scesa in campo animalista) la Ministra Brambilla era in caduta di due punti rispetto al mese precedente, secondo le rilevazioni di maggio ne ha persi altri tre, arrivando al 25 per cento.

Egr. Sig.ra Ministra, ascoltando tutti i suoi attacchi nei confronti della caccia e dei cacciatori evitando ad arte a confrontarsi pubblicamente con i rappresentanti del mondo venatorio, ci chiediamo: se gli italiani fossero per il novanta per cento animalisti e contro l’attività venatoria, come il sondaggio Ipsos vorrebbe, il suo apprezzamento sarebbe certamente ben più alto. Per quanto ci risulta, stando ai dati Ipr Marcketing, il 75 per cento degli italiani, allo stato attuale, vuole l'abolizione non della caccia, ma quella (politica) e in maniera particolare del ministro Brambilla.

Le vogliamo ricordare che il turismo è tra le prime industrie italiane e che versa in una crisi pericolosa, migliaia di lavoratori del settore vedono il proprio ministro combattere una battaglia animalista trascurando il suo vero compito istituzionale. Si interroghi, sul perché gli italiani non la gradiscono e prenda atto della  sua popolarità in continuo calo, così forse farebbe il bene anche del nostro paese.

Nella speranza quasi vana di non sentirLa esternare più il proprio odio nei confronti di una categoria tra le più sane, si inviano cordiali saluti.

                                                                                              Il Presidente

                                                                              Dott. Francesco Lo Cascio

Le vittorie così come le sconfitte sono fatte di piccole cose.

 

Calendario venatorio 2010/2011

ANTICIPAZIONI SUL CALENDARIO VENATORIO 2010/2011

LETTERA ALLA RAI

NASCE SICILIA VENATORIA FEDERALE

INTERROGAZIONE DEL SENATORE CARRARA

CALENDARIO VENATORIO 2010/2011...continua

NOTIZIE UTILI: Numero massimo di cacciatori ammissibili nei vari Ambiti Territoriali di Caccia per la stagione venatoria 2010-2011

TASSA SUI FONDI CHIUSI

CALENDARIO VENATORIO 2010/2011...

SEGUITO CALENDARIO VENATORIO 2010/2011

CALENDARIO VENATORIO 2010/2011

APPROVATO EMENDAMENTO SU ART. 43

IL NUOVO MINISTRO PER LE POLITICHE AGRICOLE E FORESTALI

"PRANZO" PASQUALE DEI RANDAGI

FACCIAMO CHIAREZZA 2

LETTERA AL MINISTERO DEGLI INTERNI

FACCIAMO CHIAREZZA SULL'ART. 43

LA GRANDE MANIFESTAZIONE ANIMALISTA NON RACCOGLIE NEMMENO 44 GATTI

MANIFESTAZIONE D’ORGOGLIO A ROMA 

Nonostante l'inclemenza del tempo (pioggia battente, vento forte e temperatura intorno allo zero), una marea di cacciatori, anche del gentil sesso, sono stati ugualmente presenti ad onorare un preciso impegno morale.

Riteniamo di potere dire che oltre 70.000 valorosi cacciatori e rappresentanti del mondo rurale, dell’allevamento e dell’editoria del settore intervenuti da ogni parte d’Italia (per la Sicilia A.S.C.N.), hanno partecipato ad un’imponente manifestazione composta e ordinata con un lunghissimo corteo, partito intorno alle 10,30 da Piazza della Repubblica, si è snodato lungo Via Terme di Diocleziano, Via  Giovanni Amendola, Via Cavour, Via dei Fori Imperiali, infine conclusosi in Piazza Madonna di Loreto (Altare della Patria).

E’ giusto riportare per dovere di cronaca, che decine di pullman sono rimasti bloccati dalle abbondanti e inaspettate nevicate che hanno colpito tutta la penisola, impedendo un’ulteriore aumento del numero dei partecipanti e togliendo agli amici cacciatori che occupavano detti pullman, di non avere avuto la possibilità di fare sentire anche la loro voce.

Alle ore 13,30 circa, mentre ancora confluiva nella piazza parte del lungo corteo, al microfono sistemato su un palco, si sono alternati per un breve messaggio di saluto e ringraziamento, alcuni dei principali promotori della manifestazione: il Presidente della Libera Caccia Paolo Sparvoli, l'On. Sergio Berlato, la Presidente della Confavi Maria Cristina Caretta, il Presidente di Fare Ambiente, il responsabile regionale di Ambiente e Vita, il responsabile del coordinamento di Wilderness, Federfauna, e l’instancabile Senatore Franco Orsi. Considerato l’inclemenza del tempo che non accennava a placarsi, il nostro Presidente Francesco Lo Cascio, ha rinunciato al suo intervento, così come altri rappresentanti di: Confagricoltura, Editoriale Olimpia, Assoarmieri, Federazione Ornicoltori Italiani, ecc. ecc.. .

Scioltasi la manifestazione, una nutrita delegazione dei promotori è stata ricevuta in Senato. In quella sede autorevole, ancora una volta, è stato possibile esporre le legittime richieste di così tanti cittadini, non solo cacciatori ma agricoltori, imprenditori e la parte sana e intelligente dell’ambientalismo italiano, lamentando una continua aggressione da parte di un ambientalismo ormai assoggettato all'ideologia animalista più massimalista.

A presto altre notizie. 

                                                                              A.S.C.N.

Palermo, lì 10/03/2010

LA RISPOSTA DEL PRESIDENTE DELLA CAMERA ALLA NOSTRA LETTERA

MANIFESTAZIONE DI PROTESTA A ROMA

CRONACA DELLA TRASMISSIONE TELEVISIVA PORTA A PORTA

SETTIMANA RICCA DI TRASMISSIONI IN TV PER IL POPOLO DEI CACCIATORI

LETTERA A TUTTI I DEPUTATI DI CAMERA E SENATO

Contandoli tutti, mancava solamente il commento negativo del grande Presidente Veneziano.

C'e' ben poco da analizzare...... la direttiva 409/79 vieta la caccia solo nei mesi inerenti la nidificazione delle specie cacciabili. Nessuna specie avicola inizia la nidificazione in febbraio e nessuna specie cacciabile nidifica in agosto, almeno in Italia. Ma questo per certi ambientalisti da salotto o pseudo associazioni venatorie e' un dato irrilevante, nel contesto di un delirante fanatismo antivenatorio e antiumano. 

A.S.C.N.

(ANSA) - ROMA, 1 FEB - L'Arcicaccia, una delle maggiori associazioni di cacciatori presente su tutto il territorio italiano, si defila dalla querelle intorno all'emendamento alla legge Comunitaria approvato al Senato che secondo il presidente, Osvaldo Veneziano, ''apre dei conflitti invece di sanarli'' e in piu' ''criminalizza i bracconieri e l'attivita' venatoria''. Un emendamento, aggiunge Veneziano, che ''non prevede il supporto del mondo scientifico e scritto in modo equivoco: se volevano allungare il periodo di caccia dovevano almeno definire specie e limiti''. Pertanto, prosegue, ''nessun plauso a un emendamento che aumenta le polemiche e i dissensi intorno al mondo venatorio e apre conflitti''. E poi, suggerisce Veneziano, quando si mette mano alla materia ''va fatto tutto mettendo al centro il mondo scientifico''. Sui tempi del passaggio di quell'emendamento a Montecitorio, Veneziano ricorda che ''di solito la Comunitaria viene approvata entro marzo'', e dal momento che si prevede un ritorno al Senato - in base agli annunci di modifica del testo sia da parte del ministro dell'Ambiente Stefania Prestigiacomo che del ministro delle Politiche Ue Andrea Ronchi - ''si dovranno sbrigare per incardinare l'esame del provvedimento''.(ANSA).

LA LEGGE 157, DOPO LA MODIFICA VOTATA IN SENATO, CHE ANDRA' ALLA CAMERA DEI DEPUTATI PER IL VOTO FINALE

IL NOSTRO RICORSO CONTRO L'ISTITUZIONE DELL'OASI "PONTE BARCA"

TESTO DI MODIFICA DELLA 157 IN ATTUAZIONE DI DIRETTIVA EUROPEA, APPROVATO IN COMMISSIONE ED IN DISCUSSIONE AL SENATO, GIOVEDI' 28 GENNAIO

LETTERA AI SINDACI DEI MONTI SICANI

PIANI DI GESTIONE O DI DIVIETO?

SILVIO, LA PIOVRA E IL WWF

CAMERA

APPROVATA LA CONVENZIONE DI STRASBURGO. TAGLIO DELLA CODA SOLO IN ALCUNI CASI

Dopo un'estenuante discussione, lo scorso 12 novembre la Camera ha deciso di rimandare alle Commissioni il testo di ratifica della Convenzione europea per la protezione degli animali da compagnia . Oggi l'assemblea ha dato l'ok al testo con la seguente votazione (466 si, un no e 6 astenuti). Ora la legge passerà al vaglio del Senato.

Il taglio di coda e orecchie, secondo la decisione della Camera sarà quindi tassativamente vietato salvo alcuni casi limiti che saranno prossimamente individuati da un regolamento del ministero della Salute. In ogni caso gli interventi dovranno essere finalizzati al benessere dell'animale e il regolamento dovrà essere redatto sentendo i veterinari.

La ratifica della Convenzione introduce inoltre il reato penale per atti di violenza sugli animali da compagnia, punibile con il carcere da 3 a 18 mesi in caso di uccisione ma prevedendo anche multe da 3 a 18 mila euro per i maltrattamenti. Tra questi rientrano anche gli interventi di taglio o amputazione della coda o delle orecchie, la recisione delle corde vocali, l'asportazione delle unghie o dei denti o ad altri interventi chirurgici comunque destinati a modificarne l'aspetto o finalizzati a scopi non terapeutici non previsti dal regolamento ministeriale. Gli interventi non terapeutici potranno essere eseguiti da un veterinario e solo per impedire la riproduzione dell'animale, per ragione di medicina veterinaria o comunque nell'interesse dello stesso.

La ratifica inoltre introduce il reato di traffico illecito di animali da compagnia. Chiunque introduce in Italia animali da compagnia privi di certificazioni sanitarie e di sistemi di identificazione a scopo di profitto potrà subire una reclusione da 3 a 12 mesi e condannato a una multa da 3 a 15mila euro, così come chi li trasporta, cede li riceve. La pena è aumentata se gli animali hanno un'età inferiore a 12 settimane o provengono da zone sottoposte a misure restrittive di polizia veterinaria. Altre sanzioni sono previste anche per i trasportatori degli animali. 

                                                                                       A.S.C.N.

mercoledì 25 novembre 2009

APPRENDIAMO ED INFORMIAMO

L’ESAME DEGLI EMENDAMENTI DI MODIFICA ALLA LEGGE 157 IN COMMISSIONE AMBIENTE, ricomincia con ESTREMA lentezza

Così come vi avevamo informato giorni fa, la Commissione Ambiente del Senato ha ripreso nella mattinata la discussione del testo di modifica della 157/92. L'esame degli emendamenti presentati, come si poteva immaginare, si profila lungo e dispersivo per l'intenzione ostruzionistica dei circa millecinquecento emendamenti presentati dal Pd. Il senatore Della Seta, autore dei circa millecinquecento emendamenti, in questa prima seduta ha impiegato oltre un'ora soltanto per illustrare gli emendamenti relativi all'articolo 1, una settantina in tutto.  

Se si continua di questo passo, la sola Commissione ambiente dovrà dedicare centinaia di ore e quindi mesi per ultimare tutti gli emendamenti presentati al testo. Tutto ciò non fa che accrescere ulteriormente i tempi di incardinare il testo per l’Aula del Senato e quindi alla Camera. 

Da voci di corridoio apprendiamo che, si profilano soluzioni alternative che contempli tre o quattro punti, quali: mobilità venatoria tramite teleprenotazione, l'eliminazione della proposta degli  osservatori regionali, la revisione dell'articolo 19 in senso restrittivo sulla possibilità di controllare la fauna selvatica (come cinghiali e cervidi) e  infine e un abbandono delle tanto attese modifiche relative.   

A dire di qualcuno, una simile soluzione molto accomodante, porterebbe la discussione su toni più moderati e velocizzerebbe l'iter legislativo per ottenere le auspicate modifiche della legge!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!.  

Ci auguriamo che, i Deputati di Camera e Senato che da anni ci assicurano di dare il mal tolto ai cacciatori. Non si lascino intimidire da azioni ricattatorie condotte da qualche Deputato nemico della caccia.

A buon intenditor ..............

                                                                                     A.S.C.N.

ACCESSO AGLI ATTI DELLA RISERVA NATURALE ORIENTATA BIVIERE DI GELA

L’ULTIMO DECRETO SULLA CACCIA

OVVERO: LA LEGGE NON E’ UGUALE PER TUTTI

 

Come temevamo, l’atteso decreto assessoriale di modifica del Calendario Venatorio nella parte relativa alla caccia nelle ZPS è un “salomonico” tentativo di accontentare tutti, che però non accontenta nessuno. 

Abbiamo evidenziato più volte che le ultime ordinanze di sospensione del TAR non potevano avere efficacia, perché intervenivano su di un provvedimento che, sostanzialmente, non aveva apportato alcuna innovazione rispetto al già valido ed efficace CV. 

Abbiamo evidenziato più volte che non esiste in Italia, né in Sicilia, una norma che ponga, per le ZPS, limiti ulteriori rispetto a quelli previsti dal Decreto Pecoraro - Scanio del 17/10/2007. 

Abbiamo sottolineato che anche la Delibera del soppresso Comitato delle Aree Protette (che vietava la caccia nelle ZPS perché equiparate ai parchi ed alle riserve) è stata modificata il 26/03/2008 dalla conferenza permanente Stato-Regioni, con l’aggiunta di un articolo 2 bis che consente la caccia nei limiti del D.M. Pecoraro (in generale la terza domenica di settembre per tutte le ZPS, 1 ottobre per quelle ricadenti su rotte di migrazione e per le isole minori). 

Ma se questa è “la legge” in Italia, perché nelle ZPS siciliane si va a caccia dal 15/11, sul presupposto che “a novembre il flusso migratorio è quasi terminato”? 

Dove sta la logica nel principio per cui si può andare a caccia di migratori quando la migrazione è finita? 

Si rende conto l’Assessore, che quasi duecentomila elettori siciliani si stanno ponendo questa domanda? 

Ebbene si, a conti fatti tanti sono i conterranei interessati alla caccia: oltre ai cinquantamila cacciatori ci mettiamo almeno un membro della loro famiglia che condivide il loro disappunto, poi aggiungiamo gli armieri e le loro famiglie (che vivono di caccia), gli esercizi commerciali di quei paesi il cui unico movimento “turistico” nella stagione invernale è rappresentato dagli appassionati di arte venatoria, che all’occorrenza pernottano in pensioni, alberghi, frequentano trattorie, ristoranti, botteghe. 

Ecco, si rende conto l’Assessore, che questa gente è contrariata? Si rende conto che questa gente va informata sul perché e sul come si è giunti ad una drastica limitazione dell’esercizio venatorio? 

Non ce la possiamo prendere con la Magistratura, i cui provvedimenti, se non condivisi, possono essere contestati e, ricorrendone i presupposti, persino ignorati; gli Ambientlisti – certo – fanno la loro parte e lo fanno per uno scopo ben preciso: maggiore è il territorio precluso alla caccia, maggiori sono le possibilità di “sistemazione” di qualche “amico degli animali” come direttore di riserva o simili, il cui “stipendio” annuo si aggira intorno ai quarantamila euro…senza neppure la necessità di dovere vincere un concorso.

Ma questi fanno il loro mestiere.

Allora è forse la politica a non fare il suo dovere, sono gli amministratori a non imporre il rispetto di principi universalmente accettati nella Comunità Europea, è la Regione Sicilia a volere privare i cacciatori delle loro sia pur minime prerogative, riconosciute persino da un Ministro Verde come Pecoraro Scanio! 

Ci siamo chiesti se questo ultimo decreto costituisca una soluzione per evitare ulteriori ricorsi, ma è evidente che esso non ottempera minimamente alle ordinanze del TAR, che (sbagliando clamorosamente) ritiene di dovere vietare in assoluto e senza limiti temporali la caccia nelle ZPS. 

L’Assessorato avrebbe dovuto impugnare tali ordinanze (perché illogiche e contro legge) e ribadire i criteri minimi uniformi previsti dal decreto Pecoraro e dalla modificata delibera del Comitato per le Aree Protette. 

Invece no, ha preferito cedere alle “sirene” di qualche “sedicente” esperto, forse filo ambientalista, adottando una soluzione di illogico ed odioso compromesso, ci auguriamo non sponsorizzata da alcuna delle associazioni venatorie operanti in Sicilia. 

Riteniamo del tutto inadeguata e contraddittoria la motivazione di tale decreto, privo di coerenza tecnico-giuridica, ma ci asterremo probabilmente dell’impugnarlo perché certi di non potere ottenere alcun provvedimento di sospensione cautelare. 

Ci auguriamo che tale triste episodio rimanga isolato e non costituisca un segnale di “chiusura totale” dell’Amministrazione nei riguardi del mondo venatorio, ma al contempo non mancheremo di sollecitare nella memoria degli amici della caccia il ricordo di questo “pastrocchio”. 

Ci auguriamo che il Presidente Lombardo e la classe politica dirigente voglia affrontare decisamente ed una volta per tutte la questione “caccia”, dando risposta ai quesiti insoluti e così riconquistando la fiducia dei cacciatori. 

Al contempo abbiamo intenzione di intensificare la nostra attività di vigilanza, avanzando richieste di accesso agli atti relativi alla gestione del patrimonio protetto nella Regione Sicilia, giusto per verificare come, da chi ed in favore di chi, vengono spesi i soldi dei contribuenti e le tasse pagate dai cacciatori. 

Ci faremo infine promotori, ove ne ricorrano i presupposti di legge, di iniziative volte a fare ottenere a cacciatori, armieri ed operatori del settore il giusto ristoro dei danni subìti nella corrente stagione venatoria a causa del comportamento dell’Amministrazione regionale.

VIVA LA CACCIA, VIVA I CACCIATORI!

                                                                                               Il Presidente

                                                                                   Dott. Francesco Lo Cascio

 

 
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