Le
speculazioni politiche ed animaliste
sulla
tragedia di Zafferana Etnea
“Atto
Secondo”
Così
come annunciato in un’intervista rilasciata alla testata giornalistica
La
Sicilia e il Giornale di Sicilia di mercoledì 22 settembre u.s.,
tanto per non smentirsi, l’Onorevole Salvatore Morinello unitamente ad i
suoi colleghi Parlamentari Villari, Giannopolo, Speziale, Uenza e
Panarello, nel corso dell’ultima seduta d’Aula del mese di ottobre,
hanno presentato un emendamento modificativo alla legge 33/97.
L’emendamento che di seguito riportiamo integralmente, tendeva a
mortificare ancora una volta quella fascia di cittadini italiani colpevoli
di nutrire simpatie ed aspirazioni venatorie.
Aggiungere
il seguente articolo:
“Art.
... 1.
All’articolo 21 della legge regionale
1
settembre 1997, n. 33, è aggiunto il seguente comma:
4.
Durante la stagione venatoria è vietato ai minorenni, ancorché
accompagnati, l’accesso alle aree riservate ove si esercita l’attività
venatoria ai sensi della presente legge. E’ fatto, comunque, divieto ai
cacciatori di farsi accompagnare da minorenni durante le battute di caccia
in aree e territori non delimitati.
Villari,
Giannopolo, Speziale, Uenza, Panarello, Morinello
Purtroppo,
dobbiamo constatare come certi personaggi, soffrano di rigurgiti del
peggior comunismo sovietico, in cui lo Stato, ritenendo i cittadini degli
incapaci e da tutelare in tutto, impediva anche di educare i propri figli.
L’Associazione
Siciliana Caccia e Natura, unitamente a tutti i suoi soci cacciatori, vuole ringraziare pubblicamente l’Onorevole Salvo Fleres (Vice
Presidente Vicario all’A.R.S.) che nel pieno rispetto della sua carica
Istituzionale, consapevole che tutti i cittadini in uno Stato democratico
devono godere diritti e pari dignità in ugual misura, ha dichiarato
improponibile l’emendamento. Tale atto di giustizia, non ha
consentito di mortificare ulteriormente il popolo dei cacciatori.
A.S.C.N.